Mister Formazione https://misterformazione.it Un punto di riferimento per la formazione della tua azienda! Mon, 02 Nov 2026 19:00:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1.3 https://misterformazione.it/wp-content/uploads/2023/08/cropped-favicon-mf-32x32.png Mister Formazione https://misterformazione.it 32 32 Corso datore di lavoro: obbligo, durata e scadenze https://misterformazione.it/corso-datore-di-lavoro/ Mon, 02 Nov 2026 18:59:28 +0000 https://misterformazione.it/?p=2681 Tra le novità del nuovo accordo stato regioni il corso per datore di lavoro di 16 ore costituisce un nuovo obbligo, ecco in sintesi gli obblighi e le scadenze.

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Il corso datore di lavoro è la formazione obbligatoria che il titolare dell’azienda deve frequentare per assolvere gli obblighi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/2008. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 la fissa in almeno 16 ore, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni, e dà tempo fino al 24 maggio 2027 per completarla.

Corso datore di lavoro: chi deve farlo

L’obbligo riguarda il datore di lavoro, cioè il soggetto titolare del rapporto di lavoro o responsabile dell’organizzazione, anche quando ha già nominato un RSPP esterno. Prima del 2025 la legge richiedeva una formazione adeguata, ma mancava un percorso definito: l’Accordo lo ha introdotto con durata e contenuti minimi. Questo significa che chi non ha mai fatto un corso specifico deve programmarlo entro la scadenza prevista, senza dare per scontato che l’esperienza o i corsi di altre figure bastino. Un buon metodo è fissare subito la data entro cui concluderlo, ben prima del 24 maggio 2027, per evitare le code dell’ultimo momento.

Il corso va frequentato anche da chi ricopre il ruolo di datore di lavoro in aziende piccole, di servizi o artigiane. Se vuoi svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), il percorso è diverso: si frequenta prima il corso per datore di lavoro e poi i moduli specifici previsti dall’Accordo. Per chi si è già formato con le regole del 2011 per svolgere il ruolo di RSPP sono riconosciuti crediti formativi, in base alla tabella dell’Accordo.

Cosa cambia per le imprese affidatarie nei cantieri

Per il datore di lavoro di un’impresa affidataria nei cantieri temporanei o mobili si aggiunge il modulo «cantieri» di almeno 6 ore, richiesto dall’art. 97, comma 3-ter, del D.Lgs. 81/2008.

Corso datore di lavoro: durata, moduli e modalità

Il corso datore di lavoro dura almeno 16 ore e si divide in due moduli:

  • Modulo giuridico-normativo: il quadro delle responsabilità e degli obblighi del datore di lavoro e dei soggetti della sicurezza.
  • Modulo organizzazione e gestione della sicurezza: come organizzare in azienda la prevenzione, dalla valutazione dei rischi alla formazione e all’emergenza.

L’Accordo consente di svolgere il corso anche in modalità e-learning, oltre che in aula e in videoconferenza sincrona. La verifica finale avviene con colloquio o test. Le 16 ore sono un minimo: la durata può crescere se la tua azienda ha rischi particolari. Per un corso in modalità e-learning è utile verificare che la piattaforma tracci i tempi e le verifiche, perché l’attestato deve poter dimostrare l’effettiva frequenza.

Corso datore di lavoro: scadenze e aggiornamento

Il testo dell’Accordo è in vigore dal 24 maggio 2025. I datori di lavoro devono concludere il corso entro 24 mesi dall’entrata in vigore, quindi entro il 24 maggio 2027. I corsi già svolti prima della data sono riconosciuti se i contenuti sono conformi all’Accordo: conserva il programma insieme all’attestato, perché la conformità va dimostrata sul programma e non solo sulla durata.

Dopo il corso iniziale serve un aggiornamento di almeno 6 ore con cadenza quinquennale, che non va confuso con quello di preposti e dirigenti: la frequenza di corsi per altre qualifiche non vale come aggiornamento del datore di lavoro. Trovi il quadro generale nell’articolo sull’Accordo Stato-Regioni 2025.

Per le regole generali sull’obbligo formativo puoi consultare l’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e il testo dell’Accordo sul sito del Ministero del Lavoro.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, ti aiuta a pianificare il corso datore di lavoro e le altre scadenze a Sesto San Giovanni. Vedi anche il corso preposto, perché il datore di lavoro risponde anche di una vigilanza efficace sul campo. Se hai già un RSPP esterno, confrontati con lui sul calendario: molte aziende uniscono le scadenze per non fermare più volte l’attività.

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Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia per le aziende https://misterformazione.it/accordo-stato-regioni-2025/ Mon, 02 Nov 2026 18:33:05 +0000 https://misterformazione.it/?p=2677 L’Accordo Stato-Regioni 2025 è il nuovo testo che stabilisce durata e contenuti modificando le procedure di formazione, specificando anche nuovi corsi obbligatori.

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L’Accordo Stato-Regioni 2025 è il nuovo testo che stabilisce durata e contenuti minimi dei corsi di formazione sulla sicurezza previsti dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008. È stato sancito il 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 ed è entrato in vigore lo stesso giorno. Sostituisce gli accordi del 2011 e introduce il corso obbligatorio per il datore di lavoro.

Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia per le aziende

Il documento riordina la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro, oltre a RSPP, ASPP, coordinatori per la sicurezza e addetti a particolari attrezzature e agli spazi confinati. Per le aziende le novità principali sono quattro:

  • Datore di lavoro: nuovo corso di almeno 16 ore, in due moduli (giuridico-normativo e organizzazione e gestione della sicurezza), con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni.
  • Preposto: corso di almeno 12 ore e aggiornamento di 6 ore con cadenza almeno biennale, come previsto dall’art. 37, comma 7-ter.
  • Dirigente: corso di almeno 12 ore e aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni; per le imprese affidatarie dei cantieri si aggiunge un modulo di 6 ore.
  • Lavoratore: 4 ore di formazione generale più 4, 8 o 12 ore di formazione specifica in base al rischio, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni.

I percorsi sono durate minime: l’azienda può ampliarli in base alla valutazione dei rischi. Per l’erogazione si applicano anche regole sul numero di partecipanti (al massimo 30 per corso, tranne l’e-learning) e sul rapporto docente-corsisti nelle attività pratiche (1 a 6).

I corsi già fatti restano validi?

Sì, nei limiti previsti dall’Accordo. I percorsi di lavoratori, dirigenti e preposti svolti con l’Accordo del 2011 hanno credito formativo totale. I corsi per datore di lavoro già erogati sono riconosciuti se i contenuti sono conformi al nuovo testo. Conviene conservare programma e attestati di ogni corso, perché la conformità va dimostrata sui contenuti, non solo sulle ore. Se hai dubbi su un corso fatto da anni fa, confronta il suo programma con quello minimo dell’Accordo prima di decidere se ripeterlo: il confronto richiede pochi minuti e può evitare corsi inutili.

Accordo Stato-Regioni 2025: scadenze e periodo transitorio

Dall’entrata in vigore (24 maggio 2025) l’Accordo prevede un periodo transitorio di 12 mesi, concluso il 24 maggio 2026, in cui si potevano ancora avviare corsi secondo le regole precedenti. Oggi i nuovi corsi vanno quindi svolti secondo il testo del 2025.

Due scadenze riguardano da vicino le aziende:

  • Datori di lavoro: devono concludere il nuovo corso entro 24 mesi dall’entrata in vigore, cioè entro il 24 maggio 2027.
  • Preposti: chi ha frequentato corso o aggiornamento da più di 2 anni prima del 24 maggio 2025 doveva aggiornarsi entro 12 mesi, quindi entro il 24 maggio 2026. Per chi si era formato dopo, vale la scadenza biennale dalla data del corso.

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato una serie di FAQ sull’Accordo per chiarire i casi dubbi, comprese la formazione pregressa e l’aggiornamento dei preposti.

Accordo Stato-Regioni 2025: da dove iniziare

Per mettersi in regola conviene fare un censimento della formazione in azienda: chi ha il corso, quando l’ha fatto, con quale programma. Poi si pianificano le scadenze, partendo da datore di lavoro e preposti, che sono le figure con i termini più ravvicinati. Se hai più sedi o turni, raggruppa i corsi per ridurre i tempi di assenza dal lavoro. Il testo integrale dell’Accordo è consultabile nella pagina ufficiale della Conferenza Stato-Regioni.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, può aiutarti a verificare gli attestati e a organizzare i corsi a Sesto San Giovanni. Approfondisci anche il corso datore di lavoro e il corso preposto.

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Normativa primo soccorso aziendale: cosa prevede il D.M. 388/2003 https://misterformazione.it/normativa-primo-soccorso-aziendale/ Fri, 18 Aug 2023 15:17:51 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=538 La normativa italiana riguardante i corsi di primo soccorso è principalmente definita dal Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003, che stabilisce le disposizioni…

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La normativa primo soccorso aziendale si basa sull’art. 45 del D.Lgs. 81/2008 e sul D.M. 15 luglio 2003 n. 388. Il decreto divide le aziende in tre gruppi (A, B e C), stabilisce le attrezzature obbligatorie e fissa la formazione degli addetti, da ripetere ogni 3 anni almeno per la parte pratica.

Normativa primo soccorso aziendale: cosa prevede la legge

Il datore di lavoro deve prendere i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e assistenza medica di emergenza, tenendo conto della natura dell’attività e delle dimensioni dell’azienda (art. 45, D.Lgs. 81/2008). Deve anche organizzare i rapporti con i servizi esterni, compreso il trasporto dei lavoratori infortunati. Deve inoltre designare preventivamente i lavoratori incaricati (art. 18, comma 1, lettera b) e garantire loro una formazione specifica (art. 37, comma 9).

Le regole di dettaglio sono nel D.M. 388/2003: attrezzature minime, requisiti degli addetti e contenuti dei corsi. Il decreto richiama ancora il vecchio D.Lgs. 626/1994, ma le sue previsioni oggi si applicano insieme all’art. 45 del D.Lgs. 81/2008.

Norme richiamate oggi sostituite

Per classificare le aziende di gruppo A il decreto cita il D.Lgs. 334/1999 sugli incidenti rilevanti e il D.Lgs. 230/1995 sulle radiazioni ionizzanti. Oggi si guarda al D.Lgs. 105/2015 e al D.Lgs. 101/2020, che li hanno sostituiti: verifica sempre il riferimento aggiornato.

Gruppi A, B e C e attrezzature di pronto soccorso

L’art. 1 classifica le aziende o unità produttive in tre gruppi:

  • Gruppo A: attività industriali a rischio di incidente rilevante, centrali termoelettriche, impianti nucleari, aziende estrattive, aziende con oltre 5 lavoratori nei gruppi INAIL con indice infortunistico superiore a 4 e aziende agricole con oltre 5 lavoratori a tempo indeterminato.
  • Gruppo B: aziende con 3 o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
  • Gruppo C: aziende con meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Il datore di lavoro identifica il gruppo sentito il medico competente, ove previsto, e lo comunica all’ASL solo se è il gruppo A. Nei gruppi A e B servono una cassetta di pronto soccorso con la dotazione dell’Allegato 1 e un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza. Nel gruppo C bastano il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2 e il mezzo di comunicazione. Per i lavoratori che operano in luoghi isolati è previsto il pacchetto di medicazione, con un mezzo di comunicazione per raccordarsi con l’azienda.

La cassetta va tenuta presso ciascun luogo di lavoro, in posizione facilmente accessibile e con segnaletica appropriata, e la sua completezza va controllata nel tempo. L’Allegato 1 elenca, tra l’altro, guanti sterili monouso, visiera paraschizzi, soluzione fisiologica, garze sterili, lacci emostatici, ghiaccio pronto uso, termometro e apparecchio per misurare la pressione. Il contenuto minimo può essere aggiornato con decreto dei Ministri della salute e del lavoro. Il datore di lavoro individua inoltre le attrezzature e i dispositivi di protezione per gli addetti, in collaborazione con il medico competente, in base ai rischi specifici (art. 4).

Normativa primo soccorso aziendale: formazione e aggiornamento

Gli addetti ricevono formazione teorica e pratica, svolta da personale medico, con la collaborazione ove possibile del sistema di emergenza sanitaria. Il corso dura 16 ore per il gruppo A e 12 ore per i gruppi B e C. La formazione va ripetuta ogni 3 anni, almeno per la capacità di intervento pratico (art. 3, comma 5).

In sintesi, la normativa primo soccorso aziendale chiede tre cose: classificare l’azienda, dotarla delle attrezzature giuste e formare gli addetti. La designazione degli addetti va fatta in modo da coprire tutti i turni e le sedi. Conserva in azienda gli attestati e il registro delle scadenze triennali: sono la prova dell’adempimento in caso di controllo.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza i corsi di primo soccorso a Sesto San Giovanni. Date e iscrizioni sono nella pagina dei corsi di primo soccorso.

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Corso antincendio Livello 1: A chi è rivolto (Ex Basso Rischio) https://misterformazione.it/a-chi-e-rivolto-il-corso-antincendio-livello-1-ex-basso-rischio/ Fri, 18 Aug 2023 15:16:07 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=536 La normativa riguardante il corso antincendio è fondamentale per garantire la sicurezza sul lavoro e in altri contesti dove possono verificarsi incendi. Questi corsi…

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Il corso antincendio livello 1 è la formazione degli addetti antincendio nei luoghi di lavoro con il rischio di incendio più contenuto, l’ex «basso rischio». Dura 4 ore, comprende una parte pratica e va aggiornato ogni 5 anni. Lo disciplina il D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022.

Corso antincendio livello 1: cos’è e a chi serve

L’addetto antincendio è il lavoratore che il datore di lavoro designa per prevenire gli incendi, gestire le prime fasi di un’emergenza e collaborare all’evacuazione. Il corso antincendio livello 1 è quello previsto per i luoghi di lavoro in cui non ci sono attività di livello 2 o 3.

Per legge gli addetti antincendio devono ricevere una formazione adeguata e specifica (art. 37, comma 9, D.Lgs. 81/2008). Nella pratica l’addetto dà l’allarme, usa l’estintore sui principi d’incendio, aiuta l’evacuazione dei colleghi e fornisce informazioni ai soccorritori quando arrivano.

Rientrano in genere uffici, studi professionali e piccole attività commerciali, purché non siano tra le attività dell’Allegato I al D.P.R. 151/2011. Se nella tua sede ci sono lavorazioni con sostanze infiammabili, grandi affollamenti o attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco, il livello richiesto è più alto e conviene verificarlo prima di iscrivere i dipendenti.

Anche il numero di addetti da formare va deciso con attenzione. Dipende dalla valutazione dei rischi, dalle dimensioni dell’azienda e dai turni di lavoro, perché la squadra deve coprire tutti i turni. Se hai più sedi o orari su più turni, conviene pianificare la formazione di tutti insieme, per non ritrovarti con una squadra scoperta quando un addetto è assente.

Dal D.M. 10/03/1998 al D.M. 02/09/2021

Il vecchio D.M. 10 marzo 1998 classificava le aziende in rischio basso, medio e alto ed è stato abrogato. Dal 4 ottobre 2022 la formazione segue il D.M. 2 settembre 2021, che usa tre livelli. Il livello 1 corrisponde all’ex basso rischio; i chiarimenti operativi dei Vigili del Fuoco sono nella nota DCPREV 12301 del 7 settembre 2022.

Corso antincendio livello 1: durata, programma e prova pratica

Il corso antincendio livello 1 dura 4 ore. Il programma è diviso in tre parti:

  • L’incendio e la prevenzione (1 ora): come nasce e si propaga un incendio, le cause più comuni e le misure per prevenirlo.
  • Protezione antincendio e procedure in caso di incendio (1 ora): vie di esodo, segnaletica, allarme, chiamata ai soccorsi e comportamento dell’addetto.
  • Esercitazioni pratiche (2 ore): presa visione e uso degli estintori portatili, presa visione del registro antincendio ed esercitazione sull’attività di sorveglianza.

Le 4 ore comprendono la verifica di apprendimento. L’attestato va conservato in azienda insieme alla designazione: in caso di controllo dimostra che l’addetto è stato formato. Un errore frequente è usare ancora la dicitura «rischio basso»: dal 4 ottobre 2022 si parla di livello 1.

La parte pratica è obbligatoria e non si può sostituire con lezioni a distanza. Per questo le esercitazioni si svolgono in aula, con le attrezzature reali, e occupano metà del tempo del corso: ogni partecipante prova l’estintore di persona, non si limita a guardare una dimostrazione.

Aggiornamento ogni 5 anni e date a Sesto San Giovanni

L’addetto antincendio deve aggiornare la formazione ogni 5 anni, con un corso di 2 ore per il livello 1, che può essere composto anche da sole esercitazioni pratiche. Conviene fissare la scadenza in anticipo, così da non lasciare l’azienda senza addetti formati e da rispettare gli obblighi del D.Lgs. 81/2008.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza il corso antincendio livello 1 a Sesto San Giovanni, anche per gruppi di una stessa azienda. Trovi date e iscrizioni nella pagina dei corsi antincendio di primo, secondo e terzo livello. Se la tua attività è di livello più alto, leggi anche il corso antincendio livello 2.

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Corso primo soccorso gruppo A: chi rientra e quanto dura https://misterformazione.it/corso-primo-soccorso-gruppo-a/ Fri, 18 Aug 2023 15:14:46 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=534 I corsi di primo soccorso gruppo A sono rivolti ai dipendenti indicati come addetti alle emergenze, in aziende che svolgono attività appartenenti al Gruppo A.

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Il corso primo soccorso gruppo A dura 16 ore ed è la formazione degli addetti al primo soccorso nelle aziende a rischio più elevato, secondo il D.M. 388/2003. Va ripetuto ogni 3 anni, almeno per la parte pratica, con un aggiornamento di 6 ore.

Corso primo soccorso gruppo A: chi rientra nel gruppo A

Il D.M. 388/2003 divide le aziende in tre gruppi. Al gruppo A appartengono:

  • le aziende con attività industriali soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica per i rischi di incidente rilevante, le centrali termoelettriche, gli impianti e i laboratori nucleari, le aziende estrattive e minerarie, i lavori in sotterraneo e le fabbriche di esplosivi, polveri e munizioni;
  • le aziende con oltre 5 lavoratori nei gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4, calcolato sulle statistiche nazionali del triennio precedente;
  • le aziende agricole con oltre 5 lavoratori a tempo indeterminato.

Il decreto richiama il D.Lgs. 334/1999 e il D.Lgs. 230/1995, che oggi sono sostituiti dal D.Lgs. 105/2015 sugli incidenti rilevanti e dal D.Lgs. 101/2020 sulle radiazioni ionizzanti. Le aziende non incluse nel gruppo A rientrano nel gruppo B (3 o più lavoratori) o nel gruppo C (meno di 3), come spiegato nell’articolo sul corso primo soccorso gruppo B e C.

Come stabilire il gruppo della tua azienda

Il datore di lavoro identifica il gruppo di appartenenza, sentito il medico competente, e lo comunica all’ASL solo se è il gruppo A. Se l’azienda ha attività in gruppi diversi, si considera quella con l’indice più elevato.

Corso primo soccorso gruppo A: 16 ore e programma

Il corso primo soccorso gruppo A ha una durata minima di 16 ore. Il decreto lo organizza in tre giornate, una per ciascun modulo, con questi contenuti minimi:

  • Modulo A (6 ore): allertare il sistema di soccorso, riconoscere un’emergenza sanitaria, attuare gli interventi di primo soccorso e conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.
  • Modulo B (4 ore): traumi in ambiente di lavoro e patologie specifiche, come lesioni da freddo e da calore, da corrente elettrica, da agenti chimici e intossicazioni.
  • Modulo C (6 ore): capacità di intervento pratico, con rianimazione cardiopolmonare, tamponamento delle emorragie, sollevamento e trasporto del traumatizzato e primo soccorso in caso di esposizione ad agenti chimici e biologici.

La formazione è svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nella parte pratica il medico può avvalersi di personale infermieristico o di altro personale specializzato. Per il gruppo A il programma deve trattare anche i rischi specifici dell’attività dell’azienda.

Oltre alla formazione, nel gruppo A il datore di lavoro deve garantire la cassetta di pronto soccorso con la dotazione minima dell’Allegato 1, un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale e il raccordo tra il pronto soccorso interno e il sistema di emergenza sanitaria. Gli addetti sono lavoratori designati dal datore di lavoro, che deve provvedere al primo soccorso e all’assistenza medica di emergenza anche ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 81/2008.

Corso primo soccorso gruppo A: aggiornamento ogni 3 anni

La formazione degli addetti va ripetuta ogni 3 anni, almeno per quanto riguarda la capacità di intervento pratico. Nella prassi l’aggiornamento del gruppo A dura 6 ore, la stessa durata del modulo pratico. Per i gruppi B e C il corso iniziale è di 12 ore e l’aggiornamento di 4: i dettagli sono nell’articolo dedicato.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza i corsi di primo soccorso a Sesto San Giovanni. Date e iscrizioni sono nella pagina dei corsi di primo soccorso. Per il testo originale del decreto puoi consultare anche la versione in Gazzetta Ufficiale.

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Corso antincendio livello 2: durata, programma e aggiornamento https://misterformazione.it/corso-antincendio-livello-2/ Fri, 18 Aug 2023 15:09:28 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=529 Il corso antincendio rischio medio o Livello 2 è rivolto ai dipendenti incaricati di svolgere le mansioni di addetto antincendio, in aziende che svolgono attività…

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Il corso antincendio livello 2 è la formazione degli addetti antincendio nei luoghi di lavoro che erano classificati a «medio rischio». Dura 8 ore, comprende una parte pratica e va aggiornato ogni 5 anni con un corso di 5 ore. Lo disciplina il D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022.

Corso antincendio livello 2: a chi serve

L’addetto antincendio è il lavoratore designato dal datore di lavoro per prevenire gli incendi, gestire le prime fasi dell’emergenza e coordinare l’evacuazione. Il D.M. 2 settembre 2021 assegna al livello 2 almeno due categorie di attività:

  • i luoghi di lavoro compresi nell’Allegato I al D.P.R. 151/2011, cioè le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco, con esclusione di quelle di livello 3;
  • i cantieri temporanei e mobili in cui si detengono e impiegano sostanze infiammabili e si usano fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

Per esempio rientrano in questo livello molte attività produttive e commerciali che richiedono il certificato prevenzione incendi. Il livello va stabilito dal datore di lavoro con la valutazione dei rischi. Se in azienda ci sono attività diverse, conviene farsi guidare dal rischio effettivo e non dal solo codice di attività. Chi ha già il livello 1 e passa al livello 2 non può fare un corso «di integrazione»: serve la frequenza dell’intero corso del livello superiore, come chiarito dalla circolare dei Vigili del Fuoco DCPREV 12301 del 7 settembre 2022.

Idoneità tecnica per alcune attività di livello 2

Alcune attività che per la formazione restano di livello 2 richiedono comunque l’attestato di idoneità tecnica (art. 5, comma 2, e Allegato IV del decreto). Rientrano, per esempio, gli alberghi con oltre 100 posti letto, le scuole con oltre 300 persone presenti, gli uffici con oltre 500 persone presenti e i locali di spettacolo con capienza superiore a 100 posti. Verifica sempre questo punto prima di iscrivere gli addetti.

Corso antincendio livello 2: durata 8 ore e programma

Il corso antincendio livello 2 dura 8 ore, compresa la verifica di apprendimento, ed è articolato in quattro moduli:

  • L’incendio e la prevenzione (2 ore): combustione, sostanze estinguenti, cause di incendio e misure per prevenirlo.
  • Strategia antincendio, prima parte (2 ore): reazione e resistenza al fuoco, compartimentazione, esodo, rivelazione e allarme, controllo di fumi e calore.
  • Strategia antincendio, seconda parte (1 ora): gestione della sicurezza in esercizio e in emergenza, controlli, manutenzione e pianificazione dell’emergenza.
  • Esercitazioni pratiche (3 ore): estintori portatili, naspi e idranti, dispositivi di protezione individuale, registro antincendio e attività di sorveglianza.

La teoria può essere erogata anche a distanza, ma solo in videoconferenza sincrona. Le esercitazioni si svolgono in presenza, con le attrezzature reali. Al termine si ottiene l’attestato di frequenza, da conservare in azienda insieme alla designazione dell’addetto. La dicitura «rischio medio» non si usa più: dal 4 ottobre 2022 si parla di livello 2.

Aggiornamento ogni 5 anni e corsi a Sesto San Giovanni

Gli addetti devono frequentare un corso di aggiornamento almeno ogni 5 anni. Per il livello 2 dura 5 ore: 2 di teoria e 3 di esercitazioni pratiche con estintori, naspi e idranti. Fissare la scadenza con anticipo evita di lasciare la squadra scoperta, soprattutto se hai più turni o più sedi: in quel caso conviene formare o aggiornare gli addetti in gruppo, così da coprire ogni turno anche in caso di assenze.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza il corso antincendio livello 2 a Sesto San Giovanni, anche per gruppi della stessa azienda. Date e iscrizioni sono nella pagina dei corsi antincendio di primo, secondo e terzo livello. Se la tua attività è più semplice, leggi il corso antincendio livello 1.

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Corso primo soccorso gruppo B e C: chi rientra e quanto dura https://misterformazione.it/corso-primo-soccorso-gruppo-b-c/ Fri, 18 Aug 2023 15:09:06 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=527 Il corso di primo soccorso aziendale o Gruppo B-C comportano diversi obblighi e requisiti, che sono progettati per garantire che i partecipanti acquisiscano le…

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Il corso primo soccorso gruppo B e C dura 12 ore ed è la formazione degli addetti al primo soccorso nelle aziende con meno rischi del gruppo A, secondo il D.M. 388/2003. Va ripetuto ogni 3 anni, almeno per la parte pratica, con un aggiornamento che nella prassi dura 4 ore.

Corso primo soccorso gruppo B e C: a chi si rivolge

Il D.M. 388/2003 classifica le aziende in tre gruppi. Rientrano nel corso primo soccorso gruppo B e C le aziende e le unità produttive che non appartengono al gruppo A:

  • gruppo B: aziende con 3 o più lavoratori;
  • gruppo C: aziende con meno di 3 lavoratori.

Il corso è lo stesso per entrambi i gruppi. Cambiano invece le attrezzature: nel gruppo B servono la cassetta di pronto soccorso con la dotazione dell’Allegato 1 e un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria; nel gruppo C bastano il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2 e il mezzo di comunicazione. Se l’azienda svolge attività in gruppi diversi, il datore di lavoro fa riferimento a quella con l’indice più elevato. Verifica la classificazione con il medico competente, ove presente, prima di scegliere il corso. Se rientri nel gruppo A, leggi il corso primo soccorso gruppo A.

Chi deve essere formato

Gli addetti sono lavoratori designati dal datore di lavoro, che deve garantire primo soccorso e assistenza medica di emergenza (art. 18 e art. 45, D.Lgs. 81/2008). Il numero va stabilito in base a dimensioni, turni e sedi, così da avere sempre qualcuno presente anche in caso di ferie o malattia. In un’azienda del gruppo C, con meno di 3 lavoratori, l’addetto può coincidere con una delle persone presenti: l’importante è che sia stato formato e designato prima di un’emergenza.

Corso primo soccorso gruppo B e C: 12 ore e programma

Il corso primo soccorso gruppo B e C dura 12 ore, in tre moduli da 4 ore ciascuno:

  • Modulo A: allertare il sistema di soccorso, riconoscere un’emergenza sanitaria, attuare gli interventi di primo soccorso e conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.
  • Modulo B: conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro e sulle patologie specifiche, come lesioni da freddo e da calore, da corrente elettrica e da agenti chimici, intossicazioni, ferite ed emorragie esterne.
  • Modulo C: capacità di intervento pratico, con rianimazione cardiopolmonare, tamponamento delle emorragie, sollevamento e trasporto del traumatizzato e primo soccorso in caso di esposizione ad agenti chimici e biologici.

La formazione è svolta da personale medico, che nella parte pratica può avvalersi di personale infermieristico o di altro personale specializzato. Al termine ricevi l’attestato da conservare in azienda insieme alla designazione. La parte pratica occupa un modulo intero, perché in emergenza contano le manovre fatte con le proprie mani: per questo conviene svolgere il corso con manichini e attrezzature reali, e non limitarsi a un’esposizione teorica.

Corso primo soccorso gruppo B e C: aggiornamento ogni 3 anni

Il decreto prevede che la formazione vada ripetuta con cadenza triennale, almeno per la capacità di intervento pratico. Nella prassi l’aggiornamento dei gruppi B e C dura 4 ore, pari al modulo pratico. Per il gruppo A il corso è di 16 ore con aggiornamento di 6. Il medico che tiene la formazione può proporre integrazioni legate ai rischi specifici della tua attività. Segna la scadenza nel registro della formazione e prenota con qualche mese di anticipo, così non resti senza addetti formati.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza i corsi di primo soccorso a Sesto San Giovanni. Date e iscrizioni sono nella pagina dei corsi di primo soccorso. Per un quadro degli obblighi leggi anche la normativa sul primo soccorso aziendale.

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Corso antincendio livello 3: durata, programma e idoneità tecnica https://misterformazione.it/corso-antincendio-livello-3/ Fri, 18 Aug 2023 14:55:16 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=508 La formazione per svolgere il corso antincendio rischio alto è un processo cruciale che richiede un approccio completo e specializzato. Questi corsi sono progettati per…

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Il corso antincendio livello 3 è la formazione degli addetti antincendio nelle attività con il rischio di incendio più elevato, le ex «ad alto rischio». Dura 16 ore, comprende 4 ore di esercitazioni pratiche e va aggiornato ogni 5 anni con un corso di 8 ore. Lo disciplina il D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022.

Corso antincendio livello 3: a chi serve

Il D.M. 2 settembre 2021 indica che nel livello 3 ricadono almeno queste attività:

  • stabilimenti di «soglia inferiore» e «soglia superiore» soggetti al D.Lgs. 105/2015 sugli incidenti rilevanti;
  • fabbriche e depositi di esplosivi, centrali termoelettriche, impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili, impianti e laboratori nucleari;
  • depositi al chiuso di materiali combustibili oltre 20.000 m² e attività commerciali o espositive con oltre 10.000 m² aperti al pubblico;
  • aerostazioni, stazioni ferroviarie e marittime con oltre 5.000 m² accessibili al pubblico, metropolitane in tutto o in parte sotterranee e interporti oltre 20.000 m²;
  • alberghi con oltre 200 posti letto, strutture sanitarie con ricovero, case di riposo, scuole e uffici con oltre 1.000 persone presenti;
  • cantieri in sotterraneo oltre 50 metri o con esplosivi e impianti di stoccaggio o trattamento rifiuti.

Se la tua attività non compare, non significa che sia di livello inferiore. L’elenco indica le attività minime: la valutazione dei rischi del datore di lavoro resta il riferimento. Se hai addetti di livello 2 che devono passare al livello 3, serve l’intero corso del livello superiore, come chiarito dalla circolare dei Vigili del Fuoco DCPREV 12301 del 7 settembre 2022.

Idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco

Per tutte le attività di livello 3 gli addetti devono conseguire anche l’attestato di idoneità tecnica previsto dall’art. 3 del D.L. 512/1996, come richiamato dall’art. 5, comma 2, del decreto e dal suo Allegato IV. L’attestato non sostituisce il corso: lo completa, e va programmato insieme alla formazione.

Corso antincendio livello 3: durata 16 ore e programma

Il corso antincendio livello 3 dura 16 ore, compresa la verifica di apprendimento. Ogni modulo occupa 4 ore:

  • L’incendio e la prevenzione: cause di incendio nello specifico ambiente di lavoro, rischi per persone e ambiente, verifiche e manutenzioni dei presidi.
  • Strategia antincendio, prima parte: aree a rischio specifico, protezione contro le esplosioni, reazione e resistenza al fuoco, esodo, rivelazione e allarme, controllo di fumo e calore.
  • Strategia antincendio, seconda parte: controllo dell’incendio, operatività antincendio, gestione della sicurezza in esercizio e in emergenza, piano di emergenza con procedure di allarme ed evacuazione.
  • Esercitazioni pratiche: attrezzature e impianti di controllo ed estinzione, dispositivi di protezione come maschere, autoprotettori e tute, registro antincendio e sorveglianza.

La teoria può svolgersi anche a distanza, ma solo in videoconferenza sincrona. Le esercitazioni si fanno in presenza. A fine corso ricevi l’attestato di frequenza da conservare con la designazione.

Aggiornamento ogni 5 anni del corso antincendio livello 3

L’aggiornamento è obbligatorio almeno ogni 5 anni e per il livello 3 dura 8 ore: 5 di teoria selezionata dal corso iniziale e 3 di esercitazioni con estintori, naspi, idranti e dispositivi di protezione. Conviene programmarlo in anticipo, perché in queste attività la squadra non può restare scoperta, e verificare che a fine percorso l’attestato di frequenza e quello di idoneità tecnica siano entrambi in azienda, a disposizione dei controlli.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, ti aiuta a individuare il livello corretto per la tua attività a Sesto San Giovanni e dintorni. Trovi date e iscrizioni nella pagina dei corsi antincendio di primo, secondo e terzo livello. Per le attività del livello inferiore, leggi anche il corso antincendio livello 2.

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Normativa corso antincendio: cosa prevede il D.M. 2 settembre 2021 https://misterformazione.it/normativa-corso-antincendio/ Fri, 18 Aug 2023 14:41:39 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=492 In Italia, la normativa relativa al corso antincendio obbligatorio è regolamentata principalmente dal Decreto Legislativo 81/2008, noto come Testo Unico sulla Salute e…

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La normativa sul corso antincendio per gli addetti è contenuta nel D.M. 2 settembre 2021, in vigore dal 4 ottobre 2022, che ha sostituito le regole del D.M. 10 marzo 1998. Il decreto fissa tre livelli di formazione, con durata e aggiornamenti precisi, e indica quando serve anche l’idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco.

Normativa corso antincendio: cosa è cambiato dal 4 ottobre 2022

Il datore di lavoro designa gli addetti antincendio ai sensi dell’art. 18, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 81/2008 e, secondo l’art. 37, comma 9, deve assicurare loro una formazione adeguata e specifica, con aggiornamento periodico. Dal 4 ottobre 2022 i contenuti minimi di questa formazione sono nell’Allegato III del D.M. 2 settembre 2021.

Da quella data sono stati abrogati gli articoli 5, 6 e 7 del D.M. 10 marzo 1998, quelli che regolavano la formazione. L’intero decreto del 1998 non è più in vigore dal 29 ottobre 2022, quando è entrato in vigore il D.M. 3 settembre 2021, il cosiddetto «minicodice». Lo schema in rischio basso, medio e alto è stato sostituito da tre livelli: 1, 2 e 3.

Gli attestati ottenuti con il vecchio decreto restano validi?

In generale sì: il decreto fa salva la validità dei corsi e degli esami svolti secondo l’Allegato IX del D.M. 10 marzo 1998. Il primo aggiornamento va fatto entro 5 anni dall’ultima attività di formazione o di aggiornamento. Se al 4 ottobre 2022 erano già passati più di 5 anni, il decreto ha concesso 12 mesi di tempo per frequentare un corso di aggiornamento.

Normativa corso antincendio: i tre livelli, durata e aggiornamento

Il livello del corso dipende dal tipo di attività, secondo l’Allegato III:

  • Livello 1 (ex basso rischio): le attività che non rientrano nei livelli 2 e 3 e in cui le sostanze presenti e le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai. Corso di 4 ore, aggiornamento di 2 ore.
  • Livello 2 (ex medio rischio): i luoghi di lavoro dell’Allegato I al D.P.R. 151/2011 (esclusi quelli di livello 3) e i cantieri temporanei o mobili con sostanze infiammabili e fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto. Corso di 8 ore, aggiornamento di 5 ore.
  • Livello 3 (ex alto rischio): tra le altre, gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, le fabbriche e i depositi di esplosivi, le centrali termoelettriche, le strutture sanitarie con ricovero e le case di riposo, gli alberghi con oltre 200 posti letto, le scuole e gli uffici con oltre 1.000 persone presenti. Corso di 16 ore, aggiornamento di 8 ore.

I corsi di formazione comprendono una verifica di apprendimento. Chi passa a un livello superiore, per esempio dal 2 al 3, deve frequentare l’intero corso del livello più alto, come chiarito dalla circolare dei Vigili del Fuoco. In sintesi, la normativa corso antincendio collega durata, contenuti e aggiornamento al livello dell’attività, che è individuato dal datore di lavoro.

Come si svolge il corso e quando serve l’idoneità tecnica

La parte teorica può essere svolta anche a distanza, ma solo in modalità sincrona, cioè in videoconferenza con il docente, e con le regole della nota DCPREV 12301 del 7 settembre 2022. Le esercitazioni pratiche restano in presenza: la normativa corso antincendio ammette la distanza solo per la teoria. I docenti devono avere i requisiti dell’art. 6: diploma di scuola secondaria superiore ed esperienza documentata o un corso specifico dei Vigili del Fuoco.

Per le attività elencate nell’Allegato IV gli addetti devono ottenere anche l’attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco, previsto dall’art. 3 del D.L. 512/1996. L’elenco è più ampio di quello del livello 3: comprende, per esempio, alberghi con oltre 100 posti letto, scuole con oltre 300 persone presenti e uffici con oltre 500 persone presenti. Per questo anche alcune attività che seguono il corso di livello 2 devono sostenere l’esame di idoneità.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza i corsi antincendio di livello 1, 2 e 3 a Sesto San Giovanni. Se hai dubbi sulla normativa corso antincendio da applicare alla tua azienda, chiedi una verifica prima di iscrivere i dipendenti. Date e iscrizioni sono nella pagina dei corsi antincendio di primo, secondo e terzo livello. Per capire cosa si può fare a distanza leggi anche l’articolo sul corso antincendio online.

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Corso antincendio online: cosa consente la normativa https://misterformazione.it/corso-antincendio-online/ Tue, 01 Aug 2023 14:52:27 +0000 https://lnx.misterformazione.it/?p=1 La questione dell’effettiva possibilità di svolgere il corso corso e learning dipende dalle normative vigenti e dalle disposizioni specifiche stabilite dalle autorità…

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Il corso antincendio online è possibile solo in parte: il D.M. 2 settembre 2021 ammette la formazione a distanza per la parte teorica, esclusivamente in modalità sincrona, mentre le esercitazioni pratiche si fanno in presenza. L’e-learning registrato, da seguire quando si vuole, non rispetta queste regole.

Corso antincendio online: cosa dice il D.M. 2 settembre 2021

L’Allegato III del D.M. 2 settembre 2021 stabilisce che la formazione e l’aggiornamento degli addetti antincendio, limitatamente alla parte teorica, possono usare metodi di apprendimento innovativi, anche in formazione a distanza di tipo sincrono. La nota DCPREV 12301 del 7 settembre 2022 precisa che la modalità può essere solo sincrona e indica come garantire l’identità dei partecipanti e la loro presenza costante durante il modulo.

La regola vale sia per i corsi di formazione iniziale sia per gli aggiornamenti, e riguarda tutti e tre i livelli previsti dal decreto. In pratica serve una videoconferenza con il docente collegato in tempo reale, un controllo dell’identità di chi partecipa e il monitoraggio della presenza per tutta la durata della lezione.

Perché l’e-learning registrato non basta

«Sincrono» significa che docente e partecipanti sono collegati nello stesso momento. Un video registrato, un corso a fruizione libera o una piattaforma senza docente in diretta non rispondono a questa modalità. Nella formazione antincendio, quindi, l’espressione «corso e-learning» va usata con cautela: ciò che il decreto ammette è la videoconferenza.

Corso antincendio online: cosa si può fare a distanza per ogni livello

Dalle tabelle dell’Allegato III si ricava la quota di teoria, cioè la parte che può essere svolta online:

  • Livello 1: 4 ore, di cui 2 di teoria e 2 di esercitazioni pratiche. L’aggiornamento di 2 ore può essere fatto con sole esercitazioni pratiche, quindi in presenza.
  • Livello 2: 8 ore, di cui 5 di teoria e 3 di pratica. L’aggiornamento di 5 ore comprende 2 ore di teoria e 3 di pratica.
  • Livello 3: 16 ore, di cui 12 di teoria e 4 di pratica. L’aggiornamento di 8 ore comprende 5 ore di teoria e 3 di pratica.

La parte pratica comprende l’uso degli estintori portatili e, per i livelli 2 e 3, anche naspi e idranti, oltre alla presa visione del registro antincendio e alla sorveglianza. Sono attività che richiedono attrezzature reali e il controllo diretto di un istruttore.

Le durate sono quelle minime fissate dal decreto: un corso che promette meno ore, o che non prevede la verifica di apprendimento, non rispetta l’Allegato III. Chi passa a un livello superiore, per esempio dal 2 al 3, deve seguire per intero il corso del livello più alto, anche se parte della teoria è già stata svolta in passato. Vale anche per i corsi a distanza: non esistono scorciatoie per «recuperare» le ore.

Cosa controllare prima di iscriversi a un corso antincendio online

Prima di scegliere un corso a distanza verifica questi punti:

  • il docente è collegato in diretta e ci sono controlli sull’identità e sulla presenza;
  • la prova pratica si svolge in presenza, con estintori e attrezzature reali;
  • i docenti hanno i requisiti dell’art. 6 del decreto;
  • l’attestato indica il livello (1, 2 o 3) e non il vecchio «rischio basso, medio o alto»;
  • se la tua attività è tra quelle dell’Allegato IV serve anche l’attestato di idoneità tecnica dei Vigili del Fuoco, che non si ottiene con il solo corso.

Mister Formazione, il centro di formazione di Antincendio Sestese, organizza i corsi antincendio a Sesto San Giovanni, con prova pratica sull’estintore. Date e iscrizioni sono nella pagina dei corsi antincendio di primo, secondo e terzo livello. Per il quadro completo delle regole leggi anche la normativa sul corso antincendio.

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